Poco fuori dall’abitato di Arzachena, tra olivastri, macchia mediterranea e grandi affioramenti di granito, il Nuraghe Albucciu è una delle testimonianze più interessanti dell’archeologia gallurese.
La costruzione risale al Bronzo Medio e rappresenta una particolare tipologia architettonica: presenta infatti caratteristiche proprie dei nuraghi a corridoio insieme a elementi che richiamano le successive costruzioni a tholos. L’edificio fu realizzato sfruttando direttamente una grande formazione granitica naturale, alla quale la struttura si appoggia e quasi si confonde
Il complesso si sviluppava originariamente su due livelli; oggi rimane soprattutto il piano inferiore. Intorno al nuraghe sono state individuate tracce dell’insediamento e, poco distante, si trova la Tomba dei Giganti Moru.
La visita permette di comprendere uno degli aspetti più affascinanti del territorio di Arzachena: a pochissima distanza dalle località turistiche della costa si conserva un patrimonio archeologico millenario, capace di raccontare una Gallura abitata e organizzata molto prima della nascita dei moderni centri costieri.
Il sito si raggiunge dalla SS125; dal parcheggio si accede all’area attraversando un sottopassaggio pedonale.
