Nel territorio di Olbia, lontano dalle grandi strutture pubbliche della città antica, sopravvivono anche testimonianze della vita quotidiana e produttiva di epoca romana.
La villa di S’Imbalconadu era una fattoria organizzata attorno a una corte centrale, inserita nel sistema agricolo che riforniva la città di Olbia.
Le fonti archeologiche regionali ricordano S’Imbalconadu tra le principali testimonianze romane del territorio olbiese, insieme all’acquedotto, alle terme e alla città portuale.
La presenza di strutture rurali di questo tipo aiuta a comprendere come il territorio attorno a Olbia fosse già organizzato in epoca romana attraverso aziende agricole, vie di comunicazione e insediamenti produttivi.
È una visita particolarmente interessante perché racconta un volto meno evidente dell’archeologia olbiese: non soltanto templi, necropoli e porto, ma anche il paesaggio agricolo che sosteneva la vita della città.
