Ci sono luoghi nei quali la natura e la storia dell’uomo finiscono per confondersi. Opere costruite per una funzione precisa che, con il trascorrere degli anni, perdono il loro ruolo originario e vengono lentamente riconquistate dal paesaggio.
La Fossa, conosciuta anche come Ex diga di Azzanì, è uno di questi luoghi.
Si trova nell’entroterra di Loiri Porto San Paolo, tra le piccole frazioni di Azzanì e Azzanidò, lungo il Rio de su Pitriscone, corso d’acqua che scende dalle alture di Padru per confluire nel Padrongianus. Qui, negli anni Cinquanta, venne realizzato uno sbarramento artificiale del quale rimangono ancora oggi alcune strutture in muratura.
Oggi ciò che interessa non è soltanto ciò che resta dell’opera.
È il paesaggio che si è costruito intorno ad essa.
Il percorso parte dalla zona di Azzanì e si inoltra in un ambiente lontano dall’immagine più conosciuta della Gallura costiera.
La macchia mediterranea, il granito, l’acqua e il silenzio accompagnano una passeggiata nella quale le tracce lasciate dall’uomo convivono ormai con quelle della natura.
È una Gallura intima, rurale, sorprendentemente vicina al mare eppure capace di restituire sensazioni completamente differenti.
Lungo il percorso il Rio de su Pitriscone accompagna in diversi tratti il cammino, creando, quando le condizioni dell’acqua lo consentono, piccoli salti e scorci che rendono ancora più piacevole la passeggiata.
Da questo percorso è possibile raggiungere anche il Sentiero del Laghetto, una deviazione che conduce allo specchio d’acqua raccolto tra le imponenti pareti rocciose dell’entroterra.
→ Scopri anche il Sentiero del Laghetto
QUI mettiamo il link alla pagina che abbiamo appena pubblicato.
E sulla pagina del Laghetto, aggiungerei in fondo al paragrafo Il percorso:
Il Sentiero del Laghetto nasce come deviazione dal percorso della Ex diga di Azzanì, con il quale può essere facilmente abbinato per scoprire due ambienti differenti della stessa area.
→ Scopri il percorso della Ex diga di Azzanì
La passeggiata alla Ex diga di Azzanì può essere affrontata durante tutto l’anno, scegliendo il momento della giornata in funzione della stagione e delle temperature.
Primavera e autunno sono particolarmente piacevoli per camminare nella vegetazione mediterranea e osservare il paesaggio nelle sue fasi più ricche di colori. Anche l’inverno, nelle giornate miti e favorevoli, può regalare un ambiente particolarmente silenzioso e suggestivo.
In estate è preferibile partire nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, evitando le giornate e le ore caratterizzate dalle temperature più elevate.
Periodo: tutto l’anno
Esperienza: natura · acqua · memoria · granito · passeggiata · fotografia
Suggerimento: combina la passeggiata a La Fossa con il Sentiero del Laghetto.
Per camminare dentro una Gallura nella quale la natura ha lentamente ripreso possesso delle tracce lasciate dall’uomo, trasformandole in parte del paesaggio.
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